Una delle domande più frequenti che riceviamo dagli amministratori riguarda proprio questo: chi deve pagare un intervento, il condominio o il singolo condomino? La risposta dipende da dove si trova il guasto.

Spese a carico del condominio

Tutto ciò che riguarda le parti comuni è a carico del condominio, ripartito tra i condomini secondo i millesimi di proprietà: colonne di scarico verticali, tetto e facciate, vano scala, citofono, cancelli e basculanti automatiche di uso comune, impianto elettrico delle parti comuni.

Spese a carico del singolo condomino

Tutto ciò che si trova all'interno della singola unità immobiliare è a carico del proprietario: tubazioni interne all'appartamento, sanitari e rubinetteria personali, impianto elettrico interno, infissi dell'unità.

I casi che creano più discussioni

Alcune situazioni sono meno chiare a un primo sguardo:

  • Perdita da una colonna di scarico che danneggia un appartamento sottostante: la riparazione della colonna è del condominio, l'eventuale danno all'appartamento va valutato caso per caso (spesso tramite l'assicurazione del condominio).
  • Infiltrazione dal terrazzo di proprietà esclusiva che serve anche da copertura: se il terrazzo copre anche altre unità, la manutenzione è generalmente ripartita tra chi ne ha l'uso esclusivo e chi ne trae comunque utilità (art. 1126 c.c.).
  • Citofono che non funziona in un solo appartamento: se il guasto è nella parte comune dell'impianto, è a carico del condominio; se è nell'apparecchio interno, del condomino.

Perché conviene chiarirlo prima dell'intervento

Una parte del nostro lavoro con gli amministratori è proprio individuare, già in fase di sopralluogo, dove si trova esattamente il guasto — così la richiesta di intervento e la relativa fatturazione sono chiare fin da subito, senza discussioni successive in assemblea.